CXXXVI

By Francesco Beccuti

Di caste donne un bel numero eletto

varie di gonne e con ghirlande nuove,

discopre altra la fronte, alcuna il petto,

qual sotto un velo i cuori accende e muove.

Io rivederle ancor più belle aspetto,

se grazia tal da la man sacra piove

e mostrarsi nei panni e ne l'aspetto

figliuole eterne de l'eterno Giove.

Ma fra queste una sola, onde più duolmi

par che vile e negletta ancor si scorga:

secchi sono i suoi lauri, or querce ed olmi.

Deh, l'amor che per lei v'accende, porga

preghi al vostro signor, d'affetti colmi,

ch'ella per lui non men che l'altre sorga.