CXXXVII. AL CAV. ANDREA MUSTOXIDI SU LO STESSO SOGGETTO.

By Vincenzo Monti

Te, che figlio nomai quando il felice

Tuo divo ingegno i primi fior mettea,

E più figlio che amico ancor ti dice

Il cor fedele alla sua prima idea;

Te la greca virtù morsa da rea

Calunnia or chiama a ritemprar l'ultrice

Penna, che Parga lacrimar ci fea,

Parga a venduti eroi madre infelice.

Sorgi; e innanzi a chi può salva l'oppresso

Onor della tua patria; e il patrio zelo

Farà sacro l'incarco a te commesso:

Squarcia securo al ver celato il velo;

Chè il ver si debbe ai giusti regi, e spesso

Quel che in terra è delitto ha laude in cielo.