CXXXVII

By Franco Sacchetti

L'alto rimedio di Fiorenza magna

ognor si vede, quando ha più perduto:

biscia né serpe né Giovanni Aguto

per suo oprar non gli darà magagna.

Quanto la crede affligger chi si lagna,

che non la spegne, come egli ha voluto,

ma e' si torna come egli è venuto,

ed altri tende, ov'e' tese, la ragna.

Fiorenza mia, tu vedi ciò ch'io parlo:

San Miniato tuo convien che sia,

pur che tu voglia, ed altri seguitarlo;

e non pensar che scampi d'esta via,

mal grado di colui che vuole atarlo,

ché tosto avrà la guerra in Lombardia.