CXXXVII

By Gaspara Stampa

Prendete il volo tutti in quella parte,

ove sta chi può dar fine a' miei mali

col raggio sol de' lumi suoi fatali,

o sospir, o querele al vento sparte.

E con quanta eloquenzia e con quant'arte

vi detterà colui c'ha face e strali,

dite a la vita mia pietose quali

dì provo, quando egli da noi si parte.

E se con vostri umili modi adorni

potrete far pietoso il vago aspetto,

sì ch'a star oggimai con noi ritorni,

non tornate più voi, ch'io non v'aspetto:

rimanetevi pur in que' soggiorni,

e venga a me con lui gioia e diletto.