CXXXVII

By Pietro Bembo

Quella, che co´ begli occhi par che ´nvoglie

Amor, di vili affetti e penser casso,

e fa me spesso quasi freddo sasso,

mentre lo spirto in care voci scioglie,

del cui ciglio in governo le mie voglie,

ad una ad una, e la mia vita lasso,

la via di gir al ciel con fermo passo

m´insegna, e ´n tutto al vulgo mi ritoglie.

Legga le dotte et onorate carte,

chi ciò brama, e, per farsi al poggiar ale,

con lungo studio apprenda ogni bell´arte;

ch´io spero alzarmi, ove uom per sé non sale,

scorto dai dolci amati lumi, e parte

dal suono a l´armonie celesti equale.