d. Di penne di paone e d'altre assai.
Di penne di paone e d'altre assai
vistita la corniglia a corte andau,
ma non lasciava già però lo crai
e a riguardo sempre cornigliau.
Gli auscielli che la sguardar molto splai
de le lor penne ch'essa li furau;
lo furto li ritorna schern'e guai,
chè ciascun di sua penna la spogliau.
Per te lo dico, novo canzonero,
che ti vesti le penne del Notaro
e vai forando lo detto stranero:
sì com gli asgiei la corniglia spogliaro,
spoglieriati per falso menzonero,
se fosse vivo, Jacopo Notaro.