DAL BESTIARIO MORALIZZATO DI GUBBIO
De lo Castore audito aggio contare
una miraculosa maraveglia:
quando lo cacciator lo dee pigliare,
nella sua mente tanto s'asotiglia
ke sa la cosa per ke pò scampare;
departela da sé, poi no lo piglia;
e questi son li membra da peccare,
ke occidon l'alma ke non se n'esveglia.
È lo nemico questo cacciatore,
ke caccia l'amo, enveice de castore,
per prendarelo stando nel peccato;
ma l'omo ke se pente de buon core
del male fare, e non ce fa retorno,
remanda lo nemico sconsolato.