De la general patientia ne le offese. Rubrica LXXIII.
Homo gravato di forte accidente
Non s'atristi la mente;
Ma pensi con raxon che quel che avene
Lo fa e permette l'infinito bene,
Il qual non opra se non giustamente.
Homo gravato di forte accidente
Non s'atristi la mente;
Ma pensi con raxon che quel che avene
Lo fa e permette l'infinito bene,
Il qual non opra se non giustamente.