De la Luxuria. Rubrica LXXXX.

By Auteur inconnu

O disonesto e misero dilecto,

Luxurïoso ardore,

Privi ciaschedun del suo honore,

E togli il maggior ben de lo 'ntellecto.

Per te si strugge il bene,

Di che viver convene

L'uomo e 'l suo sangue e diffender suo stato.

O folli inamorati

Del dolce amaro a la morte guidati,

Vostro carnal disìo

É vostro sommo bene e solo dio.

In una pinta ymagin di vil terra

Che sì vi lega e serra

Che gentileçça né vertù v'acende;

Ma solo a viçii mostra mente attende.