Del Burchiello
Messere Anselmo, e' non è mia magagna,
né mi tengo sì alta aver la cresta
che a chi mi scrive con sustanza presta
la man non porga grazïosa e magna.
Se pur di ciò alcun di me si lagna,
son genti che mi danno pur molesta,
scrivendomi lor sogni; onde a sol questa
turba plebeia il mio inchiostro stagna.
Ma, ringraziando tua loda sublima,
omo degno di tal cavalleria,
non merta tanto onor mia bassa clima.
E quando alcun commendi, guarda pria
suo propio stato, e non lo por più, in cima
né in più alto seggio ch'e' si sia.
Farei gran villania
non rispondendo a te, ché certo sono
non se' degli ignoranti ch'io ragiono.