Del piantare de li oliui.

By Auteur inconnu

Se tu uoi piantar oliui

Che ben si prendino e siano uiui

Di quelli brochi che ti pare,

O alti, o bassi, non li lasare.

Tutti son boni e tutti lodo

Pur che tu faci aquel modo.

Aguçali e falli tre cantoni

In terço come li fa ali vertuni,

E roversa la scorça un poco in su

Come o di sopra due once o più,

E se la pianta à grossa la scorça

Conviensi far sotili alora per força,

Tanto che in su la possi rouersare;

Ché se la fusse rossa nol poi fare.

Poi quando l'è sutile rouersala in su

Come ò ditto due onçe o più;

E mitila dritta poi nella fossa

Che sia tre dite la poluere grossa,

E quel scorçato e la taiatura

Recuopri de terra che sia matura

Con altretanto sabione o rena,

E del bon piantare quell'è la uena.

Dico che tutto ogni piantamento,

E notti chi à bon intendimento,

Poi l'altra terra gli tira atorno,

Come de far s'usa tutto il çorno,

E calcala un poco col piede

Come a ogni pianta far si de',

E sia la pianta de che esser uole

Che cossì se de' fare e far si sole.

Gli oliui se deno piantare d'aprile

Come comença d'insuchire,

Che la scorça si pò spicare dal legno

Per lo scorçar ch'adrieto t'insegno,

E ua infino a meço maço,

Così n'è fatta la prova e 'l sagio,

E a questo modo si deno conçare

Gli brochi de gli oliui da piantare:

O uol grosso, o uol sotile,

Se fai così non poi falire.

O sia storto, o sia deritto,

Non poi falire se siegui el scritto.

Poi tra' el legno e quella scorça dura,

Gli oliui si fano remitura

De un'altra scorça nouella,

E li fan poi radice in quella

Certi le fano quell'ano istesso;

Ma el secondo a tutti par desso.