Del signor Giulian Goselini.

By Battista Guarini

Son teco, ovunque vai, l'alme e pudiche

dive onde il latte e 'l canto insieme avesti,

e ben gli accenti tuoi puri e celesti

t'han recato di gloria eterne spiche.

Quai più dolci Meandro oda e nodriche,

sembran, cantando tu, cigni molesti:

tu rinovar, GUARINI, oggi potresti

l'esempio in lor de le pierie Piche.

Perch'io te solo estimo e sol celebro

vero figlio d'Apollo; e sordi e loschi

quei che non fanno a te voti e delubri.

Tu di sacro furor dunque tutto ebro,

sacra a l'eternitate i miei dì foschi

che non teman giamai carmi lugubri.