Del signor Orazio Cardanetti perugino.

By Battista Guarini

Guarin, se per favor d'aure seconde

sperar potessi avicinarmi al colle

u' Pindo altero ed Elicona estolle

il giogo e Febo alto valore infonde,

cinto de l'alma ed onorata fronde

ch'egli indarno seguio, come 'l ciel volle,

farei, GUARIN, sonar dov'egli tolle

l'aurato carro e dove inchina a l'onde.

Ma che, folle, sper'io? O d'altrui tromba

a voi, signor, che vale? A voi che sopra

il ciel, non che Parnaso, ite volando?

Il vostro nome alto per sé rimbomba,

ond'io v'onorerò con gentil opra,

quasi nume divin, tacendo, amando.