Della fava la sua natura.
La fava si è una certa biava
Che de sua natura mai non se cura,
Over è sitiola, over vernia,
Secondo la stasone che piantata sia,
O vol grossa, o vol menuta,
Questa natura ella non muta.
Li lupini è un'altra biava
Che poco frutto de lor se ne cava,
E de lor natura com'en sgharnati
Tosto voleno eser seminati.
D'Agosto quelo è el mexe
Che non vo' chel sia perdute le spexe.
Or quando tu li voi seminare
Li fa la stopia un poco arare,
E poi li lupini semina di sopra,
Se tu vo' far punto bon opra,
E se poi la terra erpeghar fessi
Lo dover compiuto allora faressi.
De l'altre biave non te dico
Come è melega, miglio e panìco,
Che ogni homo sa quasi la staxone
De la loro seminaxone.
Sì che a quelli lasso el pinsiero,
Di che l'arte è loro mistiero.