Della mattezza contraria de la prudentia. Rubrica XXII.
L'error del folle gl'è dolce dilecto,
Sopr'ogni peso grava il suo difecto,
Perché ostinando così vive e more
Per manco di raxon fermo a l'errore.
L'error del folle gl'è dolce dilecto,
Sopr'ogni peso grava il suo difecto,
Perché ostinando così vive e more
Per manco di raxon fermo a l'errore.