Demostene.

By Giovambattista Marino

Nacqui di rozo fabro,

ma di martelli a strepito e di lime

fabricai d'armonia tempra sublime.

Ebbi in prima nascendo

balba la lingua, ed impedito il labro,

ma con industria e cura

emendando Natura,

con faconde saette altrui pungendo,

penetrar seppi entro i più duri petti,

rapire i cori, e dominar gli affetti.