Di monsignor illustrissimo Piccolomini arcivescovo di Siena.

By Battista Guarini

Sovente la mia musa, in zelo accesa

di tesser le tue lodi alte e celesti,

vuol ch'io di squilla al primo suon mi desti,

e la bella incominci ardita impresa.

Ma non sì tosto la man calda ho stesa

che trema e gela, e pur vien che s'arresti,

sì chiaro al cor mi suona: – Or che potresti

mai dir, ch'a lui non sia danno e offesa?

Egli è d'ogni virtù fontana, è sole,

e par non ebbe in terra unqua o simile,

e va per fama in fin sovra le stelle.

Taccia divin subietto umano stile,

ei di se stesso, come d'altri suole,

le grazie e i fregi ogn'or scriva e favelle.