Didone.

By Giovambattista Marino

Non so qual de le due

fusse in me sceleragine maggiore,

o violar l'onore

e 'l regio letto del fedel marito,

o lasciarlo tradito.

Ma lassa me, qual meraviglia fue,

s'io fui cortese a peregrin sì bello?

Citherea gli fu madre, Amor fratello.