Domini Francischi Petrarcae poetae responsio.
Se l'honorata fronde, che prescrive
L'ira del ciel, quando il gran Jove tona
Non m'havesser disdetta la corona,
Che sole ornar chi poetando scrive,
Io era amico a queste vostre dive,
Le qual vilmente il seculo habandona.
Ma questa ingiuria già lunghi tue sprona
Ma l'inventrice delle prime ulive,
Che non bolle la polver de Ethiopia
Sotto 'l più ardente sol come io sfavillo,
Perdendo tanta amata e cosa propia.
Dunque cerchate fonte più tranquillo
Che 'l mio d'ogni liquor me tene in opia
Fuor de uno, il quale io lacrimando stillo.