Domini Petri de Gualdis viri clarissimi responsiva.
Al vostro poetar convien sequire
Mie' lacrimosi versi d'amor sparte,
Possa ch'io rinovai timoni e sarte
Per sequir dietro anchor novi martìre.
Ma pur l'anghoscia insieme con sospire
Vien mieco le più volte, poi se parte;
Alhor me credo ch'a Venere e Marte
Alquanto de pietà fra lor ne spire.
Ma quando cercho ben disotto e sopra
Ciaschuno ha più vaghezza e più vighore
Di vederme disfare a pochi, a pocho:
Sì che non so rimedio che ricopra
El vostro dispietato e fiero ardore,
Se non sperare in chi v'accese il focho.