DONNA CHE PIANGE

By Scipione Errico

Piange la donna mia,

Piange, e dolente in vista

Amorosetta par, quanto più trista.

Ah, che tem'io che non trasmuti in fonte

Il vago aspetto, e la serena fronte!

Ma se fonte ella fia, piangendo anch'io

Trasmuterommi in rio:

Forse a lei m'unirò, come già feo

Per l'amata Aretusa il greco Alfeo.