Donna Veronica Spinola, insieme con Giovan Carlo Doria suo marito.
L'innesto che legò con groppo d'oro
il fior DORATO, e l'odorata SPINA,
e qual salda catena adamantina
fece un misto dolcissimo di loro,
in aureo guscio con sottil lavoro,
quasi gemina perla in conca fina,
chiude con dilicata arte divina,
Spirto (cred'io) del più sublime Coro.
E certo non devea Fabro perfetto
quella coppia gentil ritrar distinta,
cui congiunse amor santo, e santo affetto.
Ma dritto è ben, che se 'n bel nodo avinta
ha vivendo commune un core, un letto,
commune abbia un albergo anco dipinta.