e. Con vostro onore facciovi uno 'nvito.
Con vostro onore facciovi uno 'nvito,
Ser Giacomo valente, a cui mi 'nchino.
Lo vostro amor vor<r>ia fermo e compito,
per vostro amore ben amo Lentino;
lo vostro detto, poi ch'io l'agio adito
più mi rischiara che l'airo serino.
Magio infra li mesi è 'l più alorito,
per dolzi fior che spande egli è 'l più fino;
or dunque a magio asimigliato siete,
che spandete gai detti ed amorosi
più di nullo altro amador c'omo saccia;
ed io vi amo più che non credete:
se 'nver di voi trovai detti noiosi,
riposomende a l'ora c'a voi piaccia.