Eiusdem carmina domino Coradino.
Quanto più luce e più s'enfiamma el cielo
Doppo le nube occidentalvia spente
E quanto Phebo più coi lumi ardente
Copre le membra del fiammante velo;
E quanto più nel verdegiante celo
Fiochan le rose al suo cangiar sovente,
E quanto più tra l'alpe e colli algente
La neve albeggia a l'eminente gielo;
Tanto più una onda oriental divina
Sopra ciascun mortal triumpha e luce
Con l'angeliche chiome e col bel viso.
Io parlo di questa umbra pelegrina
Ch'io bramo alla stancha alma unica duce
Come mia dea ornata im paradiso.