Eiusdem domine Nicolosae carmina divo Xanti Bentivolo bononiensi composita per d...

By Auteur inconnu

Signor benegno, e albergho de virtute,

Alla cui umbra il mio pensier si posa;

Perché dal vero amor la toa amorosa

Ellecta al mondo fui per mia salute.

Ardendo le toe carte ho recevute

E facto al tuo bel dir perfecta gliosa;

Perché toa mente star se pò giolgliosa,

Né le alchun mai tema le lingue arghute.

Nulla cosa è che tanto il cuor me schianti

Che udir del nostro amor lentare il fuocho,

O ver biasmare il viso tuo jocondo.

Tutta poi bella al nominar de' sancti,

Lieta ritorna a l'amoroso giocho

L'alma complexa da un piacer profondo.

Imperhò io te rispondo,

Signor, che non ascholti quello Inicho

Antonio, ch'è di noi mortal nimicho.