Eiusdem Francisci Benedicti carmina ad idem.
Creato il primo patre in questa vita
Per il peccato acquistò eterna morte;
Né fo alchun che potesse per morte
Giamai sodisfare a tanta vita.
A dio venne pietà, e prese vita,
Con la qual poi sostenne accerba morte,
E fo di tanto premio la soa morte
Che a tutti noi ne rendè la vita.
Ché chiusa era per justitia e gratia
A l'humana natura, et ogni gloria,
S'el non fosse diffusa tanta gratia.
Se cossì morte, vita, gratia e gloria
Fo a tutto il mondo, io spero ch'anchor gratia
Mi serrà morte, vita, gratia e gloria.