Eiusdem magistri Guidonis de Forlivio carmina.

By Auteur inconnu

O rundinella, che piangendo vai

Le tue penne amorose in dolci versi,

Tu me ramenti gli angelichi rai

Con quelgli accenti sì soavi e tersi.

Dhe, vieni acompagnarmi in questi lai,

Ch'io spargho per amor tanti e diversi,

Tu me conforti tra sospiri e guai,

Poi che miecho te lagni e pianti versi.

Benché misero sia il novo solaçço,

L'alma che intende de non esser sola

Melglio respira il caldo focho e gliazzo.

Dhe vieni adonque e nel mio grembo vola,

E nel partir a quei bei ochii e sancti

Me raccomanda con pietosi cancti.