Eiusdem Philippi Barbarici patritii veneti carmina foeliciter incipiunt: lege, e...

By Auteur inconnu

Vivo morendo, e non so come io viva,

Né come spera sença speme amando;

Ma so ben che del sexto sospirando

Anno de mei martir son giunto a riva.

Altissima crudel di mercè priva,

In cui me specchio senza luce.Hor quando

Fia impulso al fin lo eterno e crudel bando

Che mi distrugie, e d'ogni ben me priva?

Quando fia mai che vivo vivi in terra,

Ho speri con speranza i mesi e gli anni,

Schorrendo a l'ombra del tuo casto manto?

Lasso non so! Ma pria che de gli affanni,

O del duol mio no exprima il come e 'l quanto

Arso fia il mondo, e il ciel prostrato a terra.