Eiusdem Simonis ser Dini de Sauiotiis senensis viri clarissimi carmina illustris...
Glorïosa vertù, cui forte vibra
Caso, fortuno, e non già per soa colpa;
Ma pocho val, che dentro a cotal polpa
Non è a poter quanto alle piante libra.
Forsi che prova adversità toa fibra,
Quanto è la posta, e più quanto più colpa.
Miseria prova i forti, e poi gli scholpa
Come fuoco fa l'oro, e poi il dilibra.
Marçe virtù sempre sença adversaro,
Ch'alhora par quanto utrischa e lustra
E quanto patientia il pecto made.
Rassumi, signor mio, benigno e caro
Sceptro con patientia, e d'altro frustra,
Ch'animosa virtù sempre alto cade.