Endimione che dorme di Lodovico Civoli.

By Giovambattista Marino

Sorge la notte ombrosa,

e verso il chiuso suo con pigra sferza

il bifolco l'armento invola ai lupi

sol tutto solo in fra solinghe rupi

in Lathmo (o Cinthia) Endimion si posa.

Sol de la greggia insieme, e del Pastore,

vigila in guardia Amore:

d'un fanciullo un fanciullo, un dorme, un scherza.

Tu, che da' sommi innargentati seggi

il tuo Vago vagheggi,

scendi, che fai? deh scendi,

e la cura ne prendi:

ché 'ntanto là nel Ciel per l'ombra oscura

prenderà del tuo carro Amor la cura.