Ennio.

By Giovambattista Marino

Tre cori aver dicesti

ma cento ingegni avesti,

o del carme Latin ruvido e scabro

famoso e nobil Fabro,

che superbo n'andasti in Helicona

de la prima corona.

Vergar foglio, aprir labro

non osi alcun de' pregi tuoi celesti,

s'emulo tuo, dal Ciel pria non ottenne

tre lingue, e cento penne.