EPITALAMIO LESBIO

By Giovanni Pascoli

Le fiaccole sul lido

scossan gli aurei capelli

e vanne attorno un grido

lieto di garzoncelli:

«Arrossa il pomo in cima

in cima al melograno,

ché non v'aggiunse prima

il coglitor villano,

o il vider sì, ma invano,

gli audaci ladroncelli.»

Sopra il deserto lido

scintillano le stelle,

e vanne attorno un grido

fievole di donzelle:

«Quello che al melograno

sboccia purpureo fiore,

salvo è da piè villano

di scorrente pastore.

Ma perde il suo colore

quand'uom se lo disvelle!»

Pura è la notte e il canto

squilla per lunga traccia,

danzan delfini intanto

su per l'ampia bonaccia.

Degli occhi esso la bacia,

a meraviglia è bello;

essa di molle acacia

rassembra un ramoscello:

«Entra il felice ostello,

vola tra le sue braccia...»