Esopo Frigio, secondo Filostrato.

By Giovambattista Marino

Colui ch'irsuto il ciglio, e nero il volto

il crin circonda d'intrecciate olive,

è l'Astuto di Frigia. Oh come accolto

sotto vel favoloso il ver descrive!

Mira le Fere là, che quasi vive

gli fan ballando intorno un cerchio folto,

e d'intelletto e di favella prive,

da lui favella ed intelletto han tolto.

La Volpe sua discepola e seguace

guida la danza; ed ei nel mezo assiso

l'industria osserva, imitator sagace.

Tien dimesso lo sguardo, e chino il viso.

Ma ben espresso, mentre pensa, e tace,

mostra in fronte l'arguzia, in bocca il riso.