Euripide.
Fiera tragedia di me stesso offersi,
Tragico sventurato,
quando da Cani rigidi e perversi,
novo Attheon, fui lacero e sbranato.
Fui ben novo Attheone,
ma per varia cagione:
ch'a la sacra fontana
vidi ignude le Muse, e non Diana.
Fiera tragedia di me stesso offersi,
Tragico sventurato,
quando da Cani rigidi e perversi,
novo Attheon, fui lacero e sbranato.
Fui ben novo Attheone,
ma per varia cagione:
ch'a la sacra fontana
vidi ignude le Muse, e non Diana.