Excellentissimi vatis domini Francisci Petrarcae carmina responsiva.

By Auteur inconnu

Ingegno usato a le question profonde

Cessar non sai dal tuo proprio lavoro;

Ma perché non de' stare anzi un de loro

Dove senza alchun forsi te risponde.

Le rime mie son disvïate altronde

Drieto a colei per cui me discholoro

Ai soi begli ochij et a le trezze d'oro,

Et al dolce parlar che me confonde.

Ma credo ch'in un puncto dentro al core

Nasce amore e speranza; ma l'un senza

L'altro non possa nel principio stare.

Se l'aspectato ben per soa presenza

Quota poi l'alba, sì come a me pare,

Vivo amor solo, e la sorella more.