FELICE TE...

By Giuseppe Giusti

Felice te, che nella tua carriera

t'avvenne di chiappar la via più trita,

e ti s'affà la scesa e la salita,

e sei omo da bosco e da riviera!

Stamani a Corte, al Circolo stasera,

domattina a braccetto a un Gesuita,

poi, ricalcando l'orme della vita,

doman l'altro daccapo, al sicutera.

Che se codesta eterna giravolta

a chi sogna Plutarco e i vecchi esempi

il delicato stomaco rivolta;

va' pure innanzi e lascia dir gli scempi,

ché tra la gente arguta e disinvolta

questo si chiama accomodarsi ai tempi.