Filippo Lapaccini a Feo Belcari

By Feo Belcari

Spirto gentile, ingegno ornato e divo,

di cui meritamente l'alta fama

vola pel mondo e già Parnaso chiama

al laureato ramo, alto e giulivo,

i' non sanza cagion tal cosa scrivo,

ma perché la mia mente aflitta e grama

resta d'un dubio, e di chiarirsi brama

per vostro fonte sì superlativo.

Però vorrei saper, maestro e donno,

se quei che nati son sotto un pianeta,

o buono o reo, se mai scostar sen ponno.

Dunque, risponderai con voce lieta,

poi che nimichi l'ozio e fuggi il sonno,

se 'l reo pianeta el ben seguir ci vieta.