FRAMMENTO DI UN'ODE PER NOZZE

By Giuseppe Parini

Chi noi già per l'undecimo

Lustro scendente con l'età fugace

Chiama fra i lieti giovani

A cantar d'imeneo l'accesa face,

E trattar dolci premj e dolci affanni

Con voce aspra da gli anni?

Era gioconda immagine

Di nostra mente un dì fresca donzella

Allor che con la tenera

Madre abbracciata o la minor sorella

Sopra la soglia de' paterni tetti

Divideva gli affetti:

E rigando di lagrime

Le gote che al color giugnean natìo

Bel color di modestia,

Novo di sé facea nascer desìo

Nel troppo già per lei fervido petto

Del caro giovinetto

Che con frequente tremito

De la sua mano a lei la man premendo

La guardava sollecito

Sin che poi vinta lo venìa seguendo,

Ben che volgesse ancor gli occhi dolenti

A gli amati parenti...