Francesco Accolti a Bernardo Cambini

By Bernardo di Piero Cambini

Grazïosa, gentile anima lieta

che fai fede fra noi quanto sien belle

l'alte forme celesti, onde le stelle

prendon dal corso suo principio e meta,

deh, se vostra onestà dir non vi vieta

quel che spesso con voi Amor favelle,

ditemi se l'aurate sue quadrelle

move forza di stelle o di pianeta;

se due cuori amorosi in un s'aggiunge

per virtù simigliante, che s'infonde

dal Ciel, che i primi affetti in noi commove,

o se pur per natura Amor risponde

generalmente a chi sua fiamma punge

sì ch'a simil desio l'amato move.