Francesco Bernia.

By Giovambattista Marino

Che bell'umor mi venne in fantasia,

cantando in su la piva a la carlona,

voler montar in panca in Helicona.

Oh gli è pur dolce la poltroneria!

Ebbe la venerabil testa mia,

a guisa di copeta, la corona;

ma la mia Musa sudicia e buffona

la fe' d'un lauro tolto a l'osteria.

M'allacciai poetando la giornea,

e celebrai l'Anguille, e l'Orinale:

fino a le brache di Maestro Andrea!

Servii molt'anni in Corte a un Cardinale,

il qual perché Poeta mi vedea,

non mi fece già mai né ben, né male.

Ben abbia lo Spedale:

ché sol perch'io la peste avea lodato,

non volse in su 'l morire essermi ingrato.