(Francesco Da Colle)
Queste bardasse isfondolati e ghiotti
vanno scopando il dì mille bordelli
e per mostrarci se son vaghi e belli
cercando van per chi dietro gli fotti.
Né troppo lusingar né troppi motti
bisogna far che per duo fegatelli
gli tireresti; e sa' quanti son quelli?
De quatro, tre hanno e forami rotti.
O Soddoma, o Gamor, chi fu cagione
di tuo ruina, che pel mondo vola,
se non delle cagnuole el gonfalone?
O Mongibel, con tuo 'nfiammata gola
rapisci tutti questi in un boccone
e schianta e spezza e snerva e membri imbola!
Ché 'l forame lor cola
isperma sangue merda mocci e rolle,
e sempre tra le cosce e 'l culo è molle.
O frodelente e folle
chi per cavarsi la rabbiosa fame
aspetta fin che gli è rotto il forame!