Francesco del Maestro Andrea Sargiaio a Feo Belcari.

By Feo Belcari

Spirto suppremo, pien di gentilezza,

più volte il mio deforme e basso ingegno

voluto ha al vostro, peregrino e degno,

d'un dubio, qual i' ho, chieder chiarezza;

ma, cognoscendo per la mia bassezza

della vostra risposta essere indegno,

dubbiando in voi non generare sdegno,

ho dato al mio desio molta lunghezza.

Or, comprendendo ch'ogni virtüoso

gaude nel dimostrar la sua virtute,

né sdegna chi virtù vuol seguitare,

mi movo a dimandare il glorïoso

ingegno vostro, de' mortal salute,

s'alcun pe' merti altrui si può salvare.