Gabriello Fiamma.

By Giovambattista Marino

Fu stupor, quando scese

il vivo Spirto de l'eterno Amore

in lingue ardenti di fiammelle accese.

Ecco novo stupore:

pur in lingua di foco è trasformato

quel divo e santo fiato

che FIAMMA al nome, e f¢lgore a la voce

purga, distempra, e coce.

E ben a tanto ardore

arderebbe quel lino effigiato,

se come dal Pittore

ebb'alma, avesse core.