Galileo Galilei.

By Giovambattista Marino

Osò già d'Argo intrepido Nocchiero

romper il mar con baldanzoso abete,

e con l'oro appagò l'avara sete

che 'l trasse l'onde a violar primiero.

Varcò poscia il Ligustico Guerriero

del forte Alcide le prescritte mète,

e scoverse per vie strane e secrete

novo Ciel, nova terra, e novo impero.

Ma tu maggior del primo e del secondo,

i campi innaccessibili e remoti

gisti a spiar de lo stellato mondo.

Ed internato in que' recessi ignoti,

trovar sapesti entro il suo sen profondo

novi orbi, novi lumi, e novi moti.