Gano di Maganza.

By Giovambattista Marino

Traditor sì fellone,

sì disleale, e sì spergiuro io fui,

che per tradire altrui

non pur fede, pietà, legge, e ragione,

ma con gl'inganni miei

tradito ancora il tradimento avrei.

Pensai perfido spesso

tradire anco me stesso:

ma non volsi poi farlo,

per tradir Francia, i Paladini, e Carlo.