Gerusalemme del Tasso istoriata da Bernardo Castello.

By Giovambattista Marino

Movon qui duo gran Fabri Arte contr' Arte

emule a lite, ove l'un l'altro agguaglia,

sì che di lor qual perda, o qual più vaglia,

pende incerto il giudicio in doppia parte.

L'un cantando d'Amor l'armi e di Marte

l'orecchie appaga, e gl'intelletti abbaglia.

L'altro, mentre del canto i sensi intaglia,

sa schernir gli occhi, e fa spirar le carte.

Scerner non ben si può, qual più vivace

esprima, imprima illustri forme e belle,

o la muta pittura, o la loquace.

Intento a queste meraviglie e quelle

dubbioso arbitro il mondo ammira e tace

là le glorie d'Apollo, e qui d'Apelle.