Giorgio Scanderberg Castrioto.
Per virtù sol di mie robuste braccia
d'altro Alessandro insuperbisce Epiro.
In battaglia il guerrier, la fera in caccia
prodigioso il mio valor sentiro.
Dal terror sol del nome e de la faccia
intimoriti i Barbari fuggiro;
e senza trattar spada, o vibrar dardo,
spesso più che la man, n'uccise il guardo.