Giovan Battista della Porta.
Ecco la PORTA, ove con bel lavoro
Virtù suoi fregi in saldo cedro intaglia.
PORTA, che chiude l'immortal tesoro
cui null'altra ricchezza in terra agguaglia.
PORTA di fino e 'ncorrottibil oro,
ond'esce luce ch'ogni luce abbaglia.
Sì che può ben del Ciel dirsi la PORTA,
poscia ch'al mondo un sì bel Sole apporta.