GIOVANE ACCAREZZATO DALLA SUA DONNA*

By Scipione Errico

Oh come vaga sei,

Quando con dolci vezzi,

E scherzi, donna, e ridi, e m'accarezzi;

E nel mio volto t'innamori e bei.

Bello non già son io,

Bella sei tu, ben mio;

Ma come speglio suole

Posto contra del sol sembrare un sole,

Così mentre di viva fé son speglio,

E tu mio Sol mi guati, in me sta espressa

Tua gran beltà, dal tuo bel guardo impressa.