Giovanni Villifranchi.
Sciolse il COLOMBO de l'audace legno
per ampio gorgo le felici antenne.
Spiegai le vele anch'io, spiegai le penne,
per lunga istoria, de l'ardito ingegno.
De l'onde irate il tempestoso sdegno
il buon nocchiero intrepido sostenne.
Me dal corso onorato a fren non tenne
di vigilia o fatica aspro ritegno.
L'un solcò d'acque un mar, l'altro d'inchiostro,
e ricchezze portammo al patrio suolo:
io di carmi e di lodi, ei d'oro, e d'ostro.
Così del par con glorioso volo
dilatammo i confini al nome nostro,
ch'era poco a capirlo un Mondo solo.